La bella addormentata

Il Parco Nazionale della Majella è dotato di un’estesa rete di sentieri, lunga circa 700 km. in grado di soddisfare le esigenze degli escursionisti esperti così come dei visitatori che desiderino fare una breve passeggiata nella natura. Quasi tutti i sentieri del Parco sono stati realizzati utilizzando gli antichi percorsi delle popolazioni di queste montagne: per questo motivo le basi di partenza sono per lo più i centri abitati pedemontani. La rete dei sentieri, pur salvaguardando le aree più delicate e vulnerabili, permette di visitare tutti i punti di maggior interesse, sotto il profilo sia ambientale sia storico-culturale del Parco. In particolare, i percorsi evidenziano le “vocazioni” di ogni area, per cui il visitatore può scegliere l’itinerario in base alle caratteristiche della zona.

Lanciano e il Miracolo Eucaristico

La chiesa di San Francesco, ubicata nel centro di Lanciano conserva la testimonianza del più antico miracolo eucaristico del mondo cattolico. Intorno all’anno 700, nella chiesa di San Legonziano, un monaco basiliano manifestò infatti dei dubbi sulla reale presenza di Cristo nell’Eucarestia. Durante la messa, però, l’ostia e il vino consacrati si trasformarono realmente in carne e in sangue. Le due reliquie sono oggi conservate in un ostensorio d’argento di scuola napoletana (1713) e in un’ampolla di cristallo, poste nel secondo tabernacolo dell’altare monumentale,  al centro del presbiterio. Le reliquie consistono in cinque gocce di sangue coagulato e nella sottile membrana di carne risultato della trasformazione dell’ostia. Gli esami istologici eseguiti hanno dimostrato che si tratta di sangue e tessuto cardiaco umani con lo stesso gruppo sanguigno e che non sono mai stati trattati per la conservazione.
Il santuario del Miracolo Eucaristico vede sfilare, ogni anno, decine di migliaia di fedeli, provenienti da tutto il mondo.

La costa dei trabocchi

I trabocchi sono un caratteristico elemento architettonico e un simbolo della storia e della cultura  dell’intero Abruzzo. l trabocco è un’imponente costruzione realizzata in legno strutturale che consta di una piattaforma protesa sul mare ancorata alla roccia da grossi tronchi di pino d’Aleppo, dalla quale si allungano, sospesi a qualche metro dall’acqua, due (o più) lunghi bracci, detti antenne, che sostengono un’enorme rete a maglie strette detta trabocchetto.
Questo patrimonio complesso e articolato si sviluppa per circa 30 chilometri di fascia litoranea e coinvolge anche il paesaggio rurale dell’immediato entroterra.